Aldo dice 26 x 1 (2013)

Solitamente non amo ostentare le mie opinioni su questo blog, sono un fotografo e preferisco condividere il mio punto di vista sul mondo per immagini, ma ogni anno sento sempre più forte l’esigenza di ringraziare chi si è sacrificato per donarci la libertà.

Ritengo che la partecipazione agli eventi organizzati dal proprio comune per il 25 Aprile (da una grande città come Milano ad una piccola realtà come Gussago, dove vivo da ormai un lustro) non sia un rituale senza senso e svuotato del suo valore ma un’occasione per ricordare che se esiste una festa della liberazione significa che prima la libertà non c’era, il 25 aprile non è morto se abbiamo ancora il coraggio e la forza di anteporre ai nostri interessi personali gli interessi di tutti, se vediamo nelle altre persone non un ostacolo alla nostra realizzazione o una possibilità di lucro ma qualcuno con cui condividere idee, esperienze, sogni ed aspirazioni, con cui confrontarci anche partendo da posizioni lontane ed inconciliabili ma sempre rispettandoci reciprocamente, il 25 aprile non è morto se sappiamo essere compassionevoli con tutti, se aspiriamo a lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato a chi verrà dopo di noi.

Siccome il 25 aprile non è morto vorrei augurare a tutti un buon 25 aprile.

1 Comment

  1. Alessio — 25 aprile 2013 at 17:18

    Grazie Alessandro,
    Buon 25 aprile anche a te!

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