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Le foto hanno bisogno del momento giusto

In questo periodo il blog non è molto aggiornato, me ne rendo conto, la verità è che sto scattando molto poco, per di più in pellicola, e finché non porto i rulli a sviluppare c’è ben poco da vedere……

Cosa! Non stai scattando?!? Ma non sei un fotografo?

Certo che sono un fotografo, solo che…

Sei un fotografo, quindi scatterai foto, cos’altro vuoi fare?

In questo momento sto facendo altro, fare il fotografo non significa solo fare clic con la macchina fotografica, ci sono foto da sistemare, impaginati da preparare, album da incollare e ancora clienti da incontrare, cose da pianificare, fornitori a cui star dietro, se proprio vogliamo essere sinceri c’é molto più da fare prima e dopo il clic che non nel momento dello shooting (il termine inglese mi eleva a fotografo di livello superiore, in realtà si intende il momento dello scatto).

Ma avrai del tempo libero? i famosi progetti personali che tutti i fotografi vantano di portare avanti!

Si, ho del tempo libero, lo sto riempendo facendo altro: suonando la chitarra, ascoltando musica come da adolescente (da adolescente ascoltavo dischi con l’impegno che richiede un lavoro), cucinando, poi ci sono progetti personali (o solo la voglia di uscire di casa con la macchina fotografica) ma quest’inverno non ho avuto voglia di uscire alla ricerca dello scatto giusto, ho semplicemente vissuto senza documentarlo, è un diritto inalienabile dell’uomo!

Quindi non stai scattando foto?…….(continua)

 

Punti di Riferimento

Colonna Sonora: Kid A (disco) – Radiohead

Senza voler intendere Kid A un punto di riferimento, ma per le atmosfere evocate.

Il fotografo di matrimonio, una continua lotta contro i pregiudizi

É da un po’ che penso a come viene percepita la figura del Fotografo Matrimonialista tra le persone, e volevo condividere alcuni dei miei pensieri sconclusionati.

Il Fotografo di Matrimonio, e più in generale il Fotografo di Cerimonia, viene ancora visto come un disturbatore, quello che prende gli Sposi e li porta via per estenuanti sessioni di posa mentre gli invitati pranzano o cenano, quello che ti chiede di guardarlo e sorridere, quello che organizza foto di gruppo, quello che “flasha” a tutto spiano disturbando la cerimonia, spesso indossa un gilet multitasche dove in passato metteva i rullini, totalmente inelegante e decontestualizzato dagli altri invitati, viene percepito come un professionista di serie b, rispetto ai suoi più prestigiosi colleghi che operano negli scenari di guerra o nella moda, probabilmente uno che non aveva abbastanza capacità, occhio e gusto per lavorare in altri campi, inoltre è caro e per una giornata di lavoro è capace di chiederti l’equivalente di uno stipendio mensile!

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Ancora oggi (2014) le cose sopra elencate vengono pensate, discusse e analizzate, vorrei però spezzare una lancia a favore dei Matrimonialisti, senza affrontare il discorso dei prezzi che è già stato ampiamente analizzato in forum, articoli e convegni e che sono tendenzialmente giustificati da spese, ore reali di lavoro (non un giorno come si pensa ma tutto il tempo dedicato agli sposi, dal primo incontro conoscitivo alla consegna dell’album) e tasse (molti ancora non capiscono che l’iva non entra nelle tasche del Fotografo e che sul totale al netto di iva si pagheranno le tasse), ma affrontando gli altri temi:

- In primo luogo, e da diversi anni, si sono affermati professionisti che affrontano il Matrimonio e le Cerimonie come dei Reportage di cronaca, senza andare a disturbare gli Sposi e gli invitati.

- Per il motivo precedente questi Fotografi non vestono in modo appariscente ma come se fossero degli invitati, per confondersi in mezzo all’evento e riuscire a cogliere momenti reali.

- Il flash spesso non viene utilizzato per non disturbare e per passare inosservati senza falsare la luce ed i colori reali della scena, allo stesso modo però un professionista deve averlo sempre in borsa per evitare che situazioni di luce impossibile gli impediscano di svolgere il suo compito.

- Anche se sembra difficile da credere per svolgere con professionalità un mestiere come quello del Fotografo di Matrimonio serve un minimo di cultura di quello che si fa, conoscere il Matrimonio, le sue usanze, avere esperienze di cerimonie, inoltre serve una cultura visuale per saper raccontare attraverso immagini quello che accade, per saper cogliere le emozioni e riuscire a ritrasmetterle, infine, ma non meno importante, una conoscenza tecnica degli strumenti (fotocamera, ottiche, flash ecc.) perché a differenza di quello che è facile pensare non è la Macchina Fotografica costosa a fare le belle foto ma è vero che un buon professionista riesce a realizzare buone immagini con quello che ha (consiglio la visione della serie di puntate di Digital Rev dedicate all’argomento).

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Agli Sposi resta l’arduo compito di decidere a chi affidare i propri ricordi, facendo certamente attenzione al budget ma tenendo in considerazione il fatto che le Foto resteranno il più importante ricordo del loro grande giorno (nel 2013 un sondaggio della rivista New York Wedding faceva emergere che la maggior delusione determinata da una scelta al risparmio nell’organizzazione delle Nozze era quella relativa alle Fotografie, se ne parla qui); se nel 2014 vi capiterà di assistere ad un matrimonio dove il Fotografo si comporta come negli stereotipi che ho citato all’inizio sappiate che probabilmente era quello che volevano gli Sposi, le alternative esistono!………….(CONTINUA)

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quanta strada abbiamo percorso, quanta strada percorreremo…

Come sempre in questo periodo dell’anno ci si ferma a pensare a quello che è stato e si fanno progetti per il futuro, ovviamente io non sfuggo a questa regola.

Negli ultimi giorni del 2013 ho avuto modo di rivedere vecchi amici e di scambiare quattro chiacchiere con loro, avere punti di vista diversi con cui confrontarmi e ricordare cose vissute insieme, come pensiero per natale ho stampato ad alcuni di loro una foto in cui, strano ma vero, ci sono anch’io, venne scattata da Paolo in occasione della laurea magistrale di Teo, in quei giorni la mia vita stava cambiando radicalmente.

è passato un lustro da quando ho iniziato a fare matrimoni a Brescia e provincia, nel settembre 2008 mi sono trasferito a Gussago da Milano e nell’ottobre di quell’anno con l’ultima edizione di E-Sposi ho preso i primi servizi della mia esperienza bresciana, nel frattempo ho cambiato automobile, diverse fotocamere, gruppi musicali, ho perso per strada degli amici e ne ho trovati altri, ho vissuto momenti tristissimi e momenti di gioia pura, molti di questi momenti sono documentati da fotografie, altri li ho semplicemente vissuti e non resta alcuna traccia visiva di quello che è stato, ma questa volta non voglio dire cose tipo “fotografate e fate fotografare tutto, è l’unico modo per rivedere il passato”, voglio semplicemente ricordare a me stesso che sono qui, sono frutto di tutte queste esperienze, che la vita va vissuta e nulla potrà renderci indietro il tempo sprecato in cose inutili, che anche quest’anno voglio scattare fotografie, vedere cose e conoscere persone, offrire tutto quello che posso e apprendere tutto quello che gli altri mi possono insegnare.

Come ogni inizio d’anno sono pieno di buoni propositi, magari non riuscirò a realizzarne nessuno, ma bisogna porsi ogni giorno dei nuovi obiettivi e vedrò di dare il mio meglio…….(Continua)

Auguri di Buone Feste

In christmas,natale by @lezD / 24 dicembre 2013 / 0 Comments

Auguri di buone feste a Tutti