Ora e sempre resistenza

By Aprile 25, 202025 aprile

Questo è il primo 25 aprile da quando ho fatto rifare il sito a febbraio di quest’anno, i post del vecchio blog sono stati eliminati, è quindi doveroso mettere in chiaro alcuni punti:

  • Sono antifascista e antirazzista.
  • Cerco di non essere intollerante e mi sforzo di non avere pregiudizi quando mi relaziono con qualcuno.
  • Sono a favore dei matrimoni e delle adozioni delle coppie dello stesso sesso.
  • Credo nell’Europa unita e nei vaccini.

Altre cose verranno probabilmente messe in chiaro più avanti, qualora se ne presentasse la necessità.

Usando i social network mi stupisco nel vedere con quanta libertà alcuni esprimano opinioni aberranti, negli ultimi tempi sembra che essere ignoranti sia un valore e molte persone non perdono occasione per metterlo in mostra.

Si è ignoranti quando si rimpiange un periodo storico dove non si poteva esprimere la propria opinione in libertà ma si era costretti a uniformarsi alle direttive del regime, dicevano “credere, obbedire e combattere” e sappiamo bene come è andata a finire, hanno marciato fino al fronte russo con stivali di cartone, in tanti non sono tornati indietro.

Si è ignoranti quando si vuole parlare delle cose buone fatte da una figura meschina ed i suoi sottoposti, come se consegnare Ebrei, omosessuali, disabili ecc. ai nazisti per farli morire nei campi di concentramento fosse un dettaglio trascurabile, come aver costruito un campo di sterminio nel nostro territorio fosse solo un dettaglio.

Ci sono molti motivi per cui si può essere ignoranti e questo post non vuole essere un elenco, io per primo non sono un pozzo di cultura ma mi sforzo di colmare le mie lacune nei limiti delle mie possibilità.

Quindi oggi è la festa della liberazione, è la festa di tutti gli italiani, e malgrado tutto quello che stiamo vivendo è un momento che va celebrato, anche oggi posso scrivere “aldo dice 26×1” per ringraziare quanti hanno donato la loro vita per permettermi di fare tutto quello che voglio nel rispetto del mio prossimo, quindi ora e sempre resistenza.

Colonna sonora: I ribelli della montagna.

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